BIO (IT)

Sven Jørgensen, classe 1983, imbraccia la chitarra per la prima volta all’età di 17 anni e comincia subito a scrivere canzoni.
Cinque anni più tardi inizia a suonare i primi accordi sul pianoforte.
Fulminato dalla scena di Seattle, con alcuni amici forma i Mind Riot (2001-2005), trio grunge-rock del quale è cantante e chitarrista.
Fulminato dal brit-pop e dall’alt-country con altri amici forma i Silent Street (2006-2010), formazione con sonorità vicine ad artisti come Ryan Adams, Wilco e Oasis.
Finita anche questa esperienza, fulminato e basta, si da un nome scandinavo e si ripropone come atipico cantautore con una sola regola: abolire ogni sorta di stereotipo ed etichetta e fare semplicemente musica.
Ad un certo punto realizza che la sua strada è quella di fare da solo, cioè scrivere, suonare tutti gli strumenti e arrangiare da sé i propri pezzi.
Da qui nasce On/Off Generation, EP in cui si occupa a tutto tondo del lavoro, riuscendo così a trovare l’espressione creativa e artistica che stava cercando.
I testi delle canzoni trattano tematiche molto care al musicista: l’alienazione e le contraddizioni di una società sovranutrita e ipocrita, come è quella in cui viviamo.
Tutto questo senza però guardarla dall’alto, ma con la consapevolezza di farne parte. Non a caso la copertina raffigura un avocado, frutto piuttosto emblematico di tale concetto: l’opulenza di una parte di mondo (quella che può permettersi frutta esotica tutto l’anno) a discapito dell’altra, con un impatto devastante sull’ambiente e sulle economie locali dei paesi d’origine del frutto.


BIO (EN)

Sven Jørgensen, born in 1983, starts playing guitar at the age of 17 and begins writing songs right after.
Five years later he starts playing piano. Struck by the Seattle scene, he forms with some friends a band called Mind Riot(2001-2005), a grunge-rock trio in which he is singer and guitarist.
Struck by brit-pop and the alt-country he forms with some other friendsSilent Street (2006-2010), band close to artists such as Ryan Adams, Wilco and Oasis.
Once this experience is over, too, he gives himself a Scandinavian name and displays himself as an atypical singer-songwriter with only one rule: abolish all sorts of stereotypes and labels and simply make music.
At a certain point he realizes that his path is to do alone, that is, to write, play all the instruments and arrange his own songs.
Hence the On/Off Generation, EP in which he takes care of all the work, to manage in finding the creative and artistic expression he was looking for.
The lyrics of the songs deal with issues that are very dear to the musician: the alienation and the contradictions of a over-nourished and hypocritical society, like the one we live in.
He does sll this without “looking at it from above”, but with the awareness of being part of it. It is no coincidence that the cover depicts an avocado, a emblematic image of this concept: the opulence of a part of the world (the one that can afford exotic fruit all year) to the detriment of the other, with a devastating impact on the environment and on the economy of the countries where the fruit grows.

LISTEN & DOWNLOAD